Francesco Marrapodi nasce a Caraffa del Bianco (RC) il 27 febbraio del 1943. Vive a Cirò Marina da 25 anni, dove svolge l'attività di assistente amministrativo presso "l'Istituto Comprensivo G.T. Casopero". Scopre la sua vena artistica alla fine degli anni ottanta, quando un po' per scherzo e un po' per passione butta giù i suoi primi appunti da profano. Da quel momento in poi è un susseguirsi di idee e di emozioni che, nel settembre del 1989, lo portano alla pubblicazione della sua prima opera: "Cari ricordi", seguita da "Il ragazzo dalle mille idee", "Dolce narrare" e "Finalmente insieme!... Tutte sono state adottate nella Scuola Media come testi di narrativa, riscontrando nei lettori il piacere di leggere sia per lo stile semplice e lineare, che per gli eventi lieti e tristi che la vita quotidianamente ci offre. L'autore, oltre alla collana di narrativa, compone poesie, alcune delle quali sono state inserite nella rassegna di poesie di autori italiani "Canzoniere Nazionale" e "Poetando", di Saverio Natale, Carello editore.


Cari ricordi
                 Il mio paese

Ricordo quella fontana
che appena appena scorreva,
là tanta tanta gente
la brocca riempiva.

Da fanciulletto anch'io
lì spesso mi recavo,
a prendere dell'acqua
e a casa ritornavo.

Ora che son lontano
vorrei tanto volare,
il desiderio è grande
da te di ritornare.

Ormai tu sei diverso
da come ti ho lasciato,
però per me sarai
il paese più adorato.

Basta leggere queste poche righe, con le quali si apre "Cari ricordi", per comprendere con quanta nostalgia l'autore abbia concepito quest'opera che sin dal titolo, esplica il suo ricco contenuto. Ambientata in un piccolo paese della Calabria, mette in evidenza la bellezza della natura; gli affetti familiari; la gente semplice; la spensieratezza dell'infanzia con i suoi giochi, le sue feste, la scuola, gli amici; i lavori; la fiducia in se stessi e la fede in Dio. Ma il tema dominante dell'opera è senz'altro l'amicizia, quella sentita, affettuosa, sincera nel vero senso della parola. Diversi sono i personaggi che ruotano intorno a questo prezioso sentimento e vivono una vita serena proprio perché sorretta dalla generosità, dalla comprensione, dall'aiuto e dall'amore reciproco.


Il ragazzo dalle mille idee

L'ambiente che fa da sfondo alla vicenda di Giulio, il protagonista del libro, è la Calabria, una regione ricca di bellezze naturali e di solidarietà umana, ma molto spesso incapace di realizzare i sogni dei Suoi figli. Giulio è un ragazzo intelligente, sensibile, responsabile, ricco di entusiasmi e di speranze, pronto ad affrontare qualsiasi lavoro pur di riprendere gli studi e di portare a termine alcune delle sue mille idee. Il ragazzo dalla Calabria si trasferisce in Svizzera, dallo zio, dove vivrà la sua prima esperienza di vita: la lontananza dai familiari, per la quale soffre silenziosamente e confida le sue paure all' "amico" diario. Alla fine però, Giulio, sarà ripagato perché la sua tenacia e la sua ambizione, lo porteranno a realizzare il suo sogno…


Dolce narrare

L'opera, costituita da racconti che collegano storia e coscienza locale, favorisce un chiaro esempio di curiosità dello scrittore verso gli eventi della vita del sud. Il protagonista è, come sempre, un ragazzo che trascorre le giornate a scuola, scoprendo nuove realtà nella sua stessa famiglia, giocando con gli amici del paese o a casa dei familiari: ogni momento della sua vita quotidiana diventa una ricchezza di armonia e di contenuti che invitano alla riflessione. L'organizzazione strutturale dell'opera ricorda quella degli antichi racconti orali: il "dolce narrare" gli eventi del passato che, sapientemente si mescolano, ha lo scopo di dar vita a nuovi equilibri ed insegnamenti.I temi ricorrenti sono: l'emigrazione, il nomadismo, le rimembranze della guerra… Lo stile narrativo semplice e scorrevole rapisce il lettore inducendolo a leggere l'opera tutta d'un fiato!


Finalmente insieme!...

Il romanzo, semplice e chiaro nella struttura e nel linguaggio, adatto ai lettori adolescenti, descrive situazioni aderenti alla realtà della nostra società meridionale: tutti nel sud d'Italia hanno un parente, un amico, un paesano lontano. Tutti conoscono, purtroppo, famiglie separate da distanze chilometriche.
Giorgio, il protagonista, non ha mai conosciuto suo padre e vive nell'attesa di un suo ritorno. Quando, adolescente, trova il coraggio di chiedere spiegazioni alla madre, comprende che non sarebbero stati i sogni a cambiare la sua realtà ma solo un forte spirito d'iniziativa. Decide così di trascorrere le estati lavorando in modo da poter racimolare i soldi necessari ad intraprendere il viaggio verso le proprie radici. La descrizione del viaggio, che assume un valore mitico facendo del protagonista un eroe, dà molta emozione per le mille difficoltà che lo stesso affronterà con consapevolezza per raggiungere il suo scopo.
L'obiettivo che questo libro si propone è permettere ai ragazzi di appropriarsi dei buoni sentimenti, semplici ma indispensabili per la loro crescita: il senso della famiglia, l'amore, il rispetto verso i genitori, la condivisione della propria gioia con gli altri.


<<< Home Cultura